domenica 12 febbraio 2017

IN PANAROTTA CON TRENTINO SKI FAMILY

Il cielo è blu sopra le nuvole... potrebbe essere la canzone adatta a questa meravigliosa giornata!


Finalmente la neve è arrivata ma il tempo questa mattina non era dei migliori: nuvoloni e nebbia invadevano il cielo... dopo moltissime incertezze la voglia di sci ha prevalso, abbiamo rischiato e siamo stati davvero fortunati!






Ad attenderci oggi in Panarotta neve freschissima e piste bellissime.



La ski area Panarotta è raggiugibile in circa mezz'ora da Levico Terme o da Pergine Valsugana.



Lontana dai grandi caroselli, con i suoi 18 chilometri di piste riesce a mantenere il contatto con la natura e permette di sciare in  assoluta serenità.

Sei piste di vario livello di difficoltà, dalle azzurre fino alla nera Rigolor, oggi chiusa.

E' meta ideale per lo sci in famiglia soprattutto per la particolare attenzione che viene data ai bambini. 
Offre un bellissimo campo scuola con tappeto (utilizzabile con lo skipass) ed un parco giochi per i più piccoli, oltre ad un fornitissimo noleggio ed un bar ristorante proprio sulla pista.


A lato del campo scuola la pista di bob utilizzabile con lo stesso tappeto per la risalita, assicura grandissimo divertimento!






Dal 18 al 28 febbraio sarà a disposizione anche un junior club con animatori per rendere ancora più bella la giornata dei bimbi sulla neve.






Per gli amici camperisti è a disposizione un'area sosta direttamente sulle piste con allaccio corrente al prezzo di 10 euro al giorno.

(In camper è consigliabile la strada che sale da Levico piuttosto che quella che sale da Pergine)


Anche per le macchine è a disposizione un ampio parcheggio.



Chi avesse bisogno di qualche ora di lezione può contattare la scuola di sci a questo numero:

Scuola Sci Panarotta (ad impianti aperti): 340 8503939





Per questa giornata noi abbiamo usufruito dell'abbonamento


 SKI FAMILY  IN TRENTINO

una bellissima iniziativa che permette alle famiglie che vogliono andare a sciare insieme un'offerta imperdibile.

Tutti i bambini e ragazzi con età inferiore ai 18 anni non pagano se sciano insieme ad almeno un genitore.
L'abbonamento ordinario adulto viene trasformato in abbonamento Family!


Sono sette le stazioni che aderiscono a questa iniziativa: Panarotta, Bondone, Predaia, Lavarone, Pejo, Brocon e Pinzolo.



Aderire a questa iniziativa è molto semplice: basta registrarsi sul sito, scegliere la stazione e il giorno, stampare il voucher e  e presentarlo alla biglietteria.



Provare nuove aree è una caratteristica di questa iniziativa, che tiene conto delle stazioni già visitate.

Per tornare nella stessa è necessario vistarne prima almeno tre diverse.


In Panarotta ad ogni bambino viene dato il proprio ticket, in altre stazioni sarà il biglietto del genitore ad aprire il tornello anche per i figli.



Ulteriori informazioni su Ski Family potete trovarle sul sito



Per ulteriori informazioni sulla Panarotta potete visitare il sito





Grazie a Letizia, Andrea, Davide ed Elisa per la compagnia!





PICCOLI CONSIGLI.... di benessere....

Per concludere una meravigliosa giornata sulle piste, ci vuole proprio una coccola per la nostra pelle... soprattutto per quella che è rimasta più esposta, come quella del viso.Niente di meglio della CREMA VISO FURLANI per reidratare e nutrire in profondità la nostra epidermide!
Ottima anche come doposole!








domenica 29 gennaio 2017

IL SENTIERO MARCIO' IN INVERNO

Trovare il lato positivo di un inverno ancora senza neve? Si può!

Il rialzo delle temperature ci ha permesso di riprendere presto le nostre passeggiate, oggi al cospetto delle sempre magnifiche Pale di San Martino.



Abbiamo esplorato il sentiero Marciò in veste invernale e potuto osservare la magia di quello che quest'anno è il vero re dell'inverno: il ghiaccio, con tutte le sue meravigliose forme!


Il sentiero naturalistico Marciò parte dal Centro Visitatori del Parco di Paneveggio e si snoda all'interno della fantastica foresta dei violini.


Qui infatti ancora oggi giungono da ogni dove i maestri liutai per scegliere i migliori esemplari di abete rosso che serviranno per la costruzione delle casse armoniche degli strumenti musicali.


Anche Stradivari amava passeggiare in silenzio in questi boschi, ascoltando il rumore dei picchi, alla ricerca dell'albero perfetto.

Il percorso diventa subito interessante per i bambini infatti dopo pochi minuti dalla partenza incontriamo la prima attrazione: il ponte coperto sul Travignolo con pavimento in vetro che ci permette di ammirare il torrente che passa sotto i nostri piedi, oggi magnificamente ghiacciato: un vero spettacolo!


Pannelli informativi e giochi ci accompagnano per tutto il tragitto.


Noi lo abbiamo fatto con moltissima calma, abbiamo  cercato gli abeti "da violino" e abbiamo provato a farli suonare,


abbiamo pattinato sul Travignolo ghiacciato



abbiamo osservato le impronte delle zampe degli animali lasciate sulla neve e abbiamo provato ad indovinare a chi appartengono.


Per concludere in bellezza uno spettacolare ponte tibetano sospeso nel vuoto ci fa volare sopra il Travignolo, che qui forma magnifiche cascate. 


Tornati al parcheggio non potevamo certo farci sfuggire la visita all'area faunistica del cervo, distante una decina di minuti e raggiungibile con un comodo sentiero, dove in condizione di semilibertà vivono alcuni esemplari di questo maestoso ungulato.


INFORMAZIONI UTILI:

Punto di partenza: Parcheggio del centro visitatori del Parco di Paneveggio (Il centro si trova proprio sulla strada che da Predazzo porta al Passo Rolle)
Il sentiero è sempre ben segnato.

Durata del percorso: 1,2 kilometri, poco più di un'ora in tutto, percorso ad anello

Difficoltà: nessuna, nessuna presenza di barriere.

Passeggini e carrozzine: 
Percorso adatto a passeggini eventualmente da trekking, ma in questi casi lo zanietto è sempre la cosa migliore, soprattutto in inverno data la presenza di neve e possibilità di trovare ghiaccio.
Se avete passeggini o disabili meglio informarsi prima al centro sulle condizioni del sentiero, che oggi era comunque pulito e non presentava alcuna difficoltà.
Il passaggio sul ponte tibetano potrebbe rivelarsi complicato.

Dislivello: 20 metri

Cani: Accesso ai cani consentito

Adatto a bambini: Assolutamente consigliato ai bambini per la presenza di  molte attrazioni: pannelli informativi e giochi lungo il percorso, ponte tibetano, ponte con pavimento in vetro, vicinanza al recinto dei cervi.

Integrazione del percorso:
Volendo allungare il percorso possibilità poco prima del ponte tibetano di raggiungere il lago di Paneveggio, in circa 20 minuti

A pochi minuti dal parcheggio un breve sentiero porta al recinto dei cervi.

Costo: Ingresso gratuito

Punti di ristoro:
Assenza di punti di ristoro nelle vicinanze, quindi portare cibo e soprattutto acqua!

Note:
Il percorso si snoda all'interno della foresta dei violini, quindi abbastanza in ombra. In inverno è meglio evitare le giornate troppo fredde ed approfittare delle ore centrali della giornata

Consigliati scarponcini da trekking

Oggi il Centro Visitatori era chiuso, il parco organizza comunque anche nel periodo invernale visite guidate su questo sentiero
Informazioni su date, orari e costi... potete trovarli qui:

Contatti:
Telefono centro visitatori   0462 576283




UN PICCOLO CONSIGLIO... PER GLI ACQUISTI!

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Per  proteggere la  nostra pelle dal freddo a casa nostra non manca mai questa magnifica crema:
CREMA CORPO, LINEA NATURALE ALLO SPUMANTE FURLANI
con il 13% di burro di Karitè, assicura protezione ed idratazione profonda alla nostra pelle. 
Adatta anche alle pelli più sensibili, come quelle dei bambini!
Per info:
Provala, non potrai più farne a meno... come è successo a noi!!!








venerdì 6 gennaio 2017

MAGIA D'INVERNO ALLA CASCATA DEL LUPO

Il gelo di questi giorni ci ha fatto haimè  rinunicare alle vacanze programmate a Firenze per l'Epifania.

Ma fortunatamente viviamo in una regione fantastica dove non c'è certo da annoiarsi, e quindi oggi... nonostante il freddo... zaino in spalla e viaaa!

Diretti in un luogo fantastico dove il freddo e il ghiaccio hanno creato uno scenario a dir poco favoloso: la cascata del Lupo!


L'avevamo già visitata questa primavera e c'era piaciuta moltissimo ma in inverno il suo fascino è davvero spettacolare.


Arrivate al ruscello, girate l'angolo preparatevi a rimanere a bocca aperta: benvenuti nel regno del ghiaccio. Noi siamo rimasti tutti senza parole.


E anche oggi possiamo dire... che meraviglia la natura!


Abbiamo sfidato freddo e vento ma alla fine siamo stati più che ricompensati.

Ad accompagnarci oggi in questa fantastica avventura Lucia, Marcello, Lorenzo ed Alessandro, che ringraziamo per la compagnia e soprattutto per la fiducia!


Ma un grazie particolare va oggi a Nicola Lorenzoni, grandissimo fotografo ed amico, che con una sua fotografia ha ispirato la nostra giornata!

INFORMAZIONI UTILI:

Alla cascata del lupo ci si arriva dalla frazione di Ciaolini o da Piazze, ma anche da Segonzano o da Bedollo.

Noi abbiamo preferito rifare la strada da Ciaolini.
A Pinè, circa a metà del secondo lago (delle Piazze) girare a sinistra e seguire le indicazioni per Ciaolini e poi per il parco giochi.
Non c'è parcheggio ma noi siamo sempre riusciti a parcheggiare dopo i bidoni all'inizio della strada.
Si segue la strada in discesa sotto il parco e dopo una ventina di minuti sulla destra si seguono le indicazioni per la cascata e ci si inoltra nel bosco per qualche minuto.

La strada per arrivarci è quasi tutta all'ombra quindi è consigliato un abbigliamento adeguato, soprattutto in questi giorni.

La strada è asfaltata ed adatta anche ai passeggini

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GARDALAND MAGIC WINTER

Certamente Gardaland non ha bisogno di presentazioni ma a Natale assume un fascino davvero particolare!

  
 
Noi ci siamo stati mercoledì per festeggiare il compleanno di Beatrice e ci è piaciuto, come sempre, moltissimo!


Chi non l'ha ancora visitato in questo periodo ha tempo ancora pochi giorni (fino all'8 gennaio) per immergersi in un'atmosfera natalizia davvero magica.


Potrete passare una giornata di indimenticabile divertimento tra meravigliosi addobbi e spettacoli fantastici!


Due piste da bob (area kung fu panda ed area sequoia) e una da pattinaggio ( Palaraptor) si aggiungono alle attrazioni aperte durante l'anno.

Per quanto sia visitato il parco nel periodo invernale non raggiuge mai l'affluenza del perido estivo, è quindi un modo per poter salire sulle attrazioni aperte facendo pochissimi minuti di coda,  utopia nei periodi di grande afflusso!


A Rio Bravo si potrà incontrare Babbo Natale in persona ed in questi giorni arriverà anche la Befana. 


Se passate di qui nel tardo pomeriggio sarete avvolti anche da una soffice e candida nevicata!

Moltissimi gli spettacoli che potrete vedere nell'arco della giornata ed assolutamente imperdibile è la parata di chiusura e l'accensione del magnifico albero di Natale alla Valle dei Re! (partenza da merlin Stube alle 17.45)


Il parco rimane in parte chiuso ma il costo del biglietto è ridotto (25 euro intero, 21 ridotto) e  comprende anche l'ingresso all'acquario Sea Life.
40 vasche, le nuovissime vasche delle meduse, i leoni marini ed il fantastico tunnel sottomarino dove ammirare squali e razze vi aspettano!


Se non riuscite ad andarci in questi giorni non preoccupatevi... Gardaland vi aspetta con la novità 2017: Magic Mountain sarà dotato di realtà virtuale!




INFORMAZIONI UTILI ALLA VISITA:

Orario di apertura 10.30-18.30
Costo 25 euro intero, 21 ridotto
Sconto di 1 euro per i biglietti acquistati on line!
Biglietto per Sea Life compreso nel prezzo
Bimbi inferiori a 100 cm gratis

Consigliato abbigliamento pesante, a sera cmq vengono accesi dei falò per riscaldarsi!


Parte del parcheggio è destinata ai camper, sosta non consentita a chiusura del parco!
Aree di sosta a Peschiera del Garda

Costo parcheggio auto 5 euro

Accesso consentito ai cani a Gardaland, ma non a Sea Life.

Sea Life non è visitabile con i passeggini che devono essere lasciati fuori in un apposito spazio.

Tutte le info qui











domenica 1 gennaio 2017

IMPRESSIONISTI IN MOSTRA A TREVISO


“Per me, un dipinto deve essere una cosa amabile, allegra e bella, sì, bella. 
Ci sono già abbastanza cose noiose nella vita senza che ci si metta a fabbricarne altre."
Auguste Renoir




Ed ecco cos'è l'impressionismo... pura bellezza!





"Storie dell'impressionismo"
E' il titolo della mostra organizzata a Treviso da Linea d'Ombra per festeggiare il ventennale di attività della fondazione trevigiana.




Un magnifico racconto diviso in nove capitoli: 140 meravigliose opere provenienti dai maggiori musei del mondo e da grandi collezioni private

Monet, Manet, Degas, Renoir, Pissarro, Sisley, Van Gogh, Gauguin... noi li abbiamo incontrati, osservati, ammirati e grazie a loro ci siamo emozionati.





Trovarsi davanti a questi capolavori e vederli da vicino non può che fare questo straordinario effetto!




Una mostra importante e sicuramente impegnativa ma adatta anche ai bambini grazie all'aiuto delle apposite audioguide che sanno raccontare come in una favola 18 magnifici capolavori.

Gabriele, Beatrice e Giulio sono rimasi entusiasti, e anche noi!

Una mostra davvero imperdibile, come è imperdibile una passeggiata nell'elegantissimo centro storico di Treviso.




La mostra è ospitata nella magnifica cornice dei Musei di Santa Caterina e rimarrà aperta fino al 17 aprile 2017.

Per informazioni su prezzi ed orari potete visitare il sito

http://www.lineadombra.it/ita/mostre/storia-dell-impressionismo/impressionismo-la-mostra/orari-e-prezzi.php 



NOTIZIE UTILI ALLA VISITA


Il tempo necessario per la visita della mostra è almeno di un paio d'ore.

Vietato l'ingresso ai passeggini

Animali non ammessi

Guardaroba compreso nel prezzo, audioguide a pagamento.

Dato l'afflusso è consigliata la prenotazione dei biglietti on line!








Con questo primo post del 2017 auguriamo a tutti voi che ci seguite un anno sereno!

Monica, Alessandro, Gabriele, Beatrice e Giulio

domenica 20 novembre 2016

ATTENTI... ARRIVANO I KRAMPUS!

L'arrivo di dicembre segna in Trentino il tempo dei magnifici mercatini di Natale.


Noi oggi siamo stati a Pergine.
Un mercatino molto tradizionale e davvero molto bello e ricco di eventi.

                                    
      


Ci siamo andati in cerca di Krampus!
Per esattezza i Krampus provenienti da Amstetten, in Austria.

Ma chi sono i Krampus?

I Krampus sono una magia che si tramanda da secoli.
Una piccola ed inquietante aggiunta altoatesina al festeggiamento del Vescovo di Mira, San Nicolò.


In tutta la zona di lingua tedesca (Trentino Alto Adige, parte del del Friuli nella zona di Tarvisio, e parte del Veneto nella zona di Belluno) ogni 5 dicembre, durante la tradizionale sfilata dove il barbuto vescovo dona dolcetti ai bambini, si insinuano questi esseri diabolici.

  

Quando il sole scende dietro alle montagne e le tenebre avvolgono le vallate, i Krampus escono dai boschi per raggiungere San Nicolò, la loro guida. 

Sono uomini-capra scatenati ed inquietanti che si aggirano per le strade a caccia di cattivi da punire a suon di frustate.

Vagano per le strade queste figure da brivido con denti aguzzi e lunghe corna.
Le loro facce sono spaventose, i loro pesanti costumi di pelliccia sono sporchi e puzzolenti. 


E' facile riconoscere il loro arrivo perché i loro passi sono accompagnati dal rumore dei campanacci, legati al loro corpo da robuste catene.

San Nicolò cerca di trattenere l'irruenza dei diavolacci ma, quando il sole tramonta, San Nicolò scompare insieme al suo carro e lascia i diavoli incontrollati.

Così vuole la tradizione...

al risveglio i bambini buoni troveranno sul davanzale un piatto con frutta secca e un panino dolce a forma di Krampus!

Vuoi conoscere la leggenda dei Krampus?

La leggenda dei Krampus è molto antica e proviene dai paesi dell’arco alpino: si racconta che in un lontano passato, nei paesi di montagna afflitti dalla carestia, i giovani del luogo si vestivano con pelli di animali e maschere per non farsi riconoscere, andando a spaventare e depredare delle provviste necessarie per l’inverno i paesi vicini.
Tra di loro però, sfruttando il suo aspetto, si inserì subito un impostore, il Diavolo, riconoscibile solo dalle sue zampe e dagli zoccoli.
Al fine di sconfiggere la presenza del maligno, fu mandato a chiamare San Nicolò. 
Una volta sconfitto il demonio, i “giovani” Krampus decisero di diventare servitori del santo sfilando lungo le strade dei paesi di montagna non più per razziarli ma solo per spaventare i bambini cattivi.

Ma come si diventa Krampus?
Entrare nel ruolo di Krampus è una vera passione e non è un gioco da ragazzi: per fare il Krampus esiste un vero e proprio decalogo. 
È il più anziano dei diavoli ad istruire i più giovani e a dettare le regole. Chi si traveste da Krampus deve osservare regole e norme di sicurezza molto severe.
È fondamentale che tutti si divertano, ospiti e diavoli!
Allora bambini siete pronti? 
Siete curiosi e volete andare a vederli?
Avete fatto i bravi?

Noooo??? Allora fate attenzione ai loro scherzi!

Dove trovo i Krampus?

Il 5 dicembre a Merano si tiene la grande sfilata dei Krampus, ma si possono incontrare anche a Termeno, Castel Rotto, Campo Tures, Chiusa... e un pò in tutto l'Alto Adige!

Il 9 dicembre vi aspettano a Dobbiaco per la sfilata più antica dell'Alto Adige con più di 400 Krampus sudtirolesi, svizzeri, austriaci e tedeschi.

E in Trentino?
Il 3 e 4 dicembre sfileranno ancora ai mercatini di Pergine, mercoledì 7 dicembre dalle 16.00 potete incontrarli ai mercatini di Levico, e il 6 dicembre a Borgo Valsugana.

Anche Tarvisio (Udine) sarà invaso dai Krampus dal 3 al 8 dicembre.









sabato 5 novembre 2016

IL PARCO DELLA PREISTORIA... UNA GIORNATA DA RICORDARE!



LEGGI IL NOSTRO ARTICOLO SCRITTO PER TDV.SOCIAL



http://www.tdv.social/bambini-dinosauri-non-si-estinti-le-prove/

e guarda tutte le nostre foto!



I DINOSAURI DEL PARCO

























GLI ANIMALI 








LA NATURA







IL LABIRINTO



LA PREISTORIA













BUON COMPLEANNO GIULIO





DA PARTE DI TUTTI NOI!!!